La legge elettorale dipende dal Pd

VIA opinione.it

Non è affatto un peccato ipotizzare, come ha fatto Stefania Craxi, che dietro le critiche di Romano Prodi alle modifiche della legge elettorale in senso proporzionale ci sia il suo desiderio di succedere a Giorgio Napolitano al Quirinale. E non è neppure una bestemmia quella prospettata da Anna Maria Bernini che oltre al progetto personale ci sia, sempre per Prodi, anche la nostalgia per la foto di Vasto, cioè la sua fedeltà allo schema bipolare ed allo schieramento ulivista dell’unità dell’intera sinistra che gli ha consentito di vincere le elezioni nella Seconda Repubblica nel 1996 e nel 2008.

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